• Chi può diventare istruttore o istruttrice e quali requisiti si devono soddisfare?

    Chiunque sia in possesso del certificato di primo soccorso ensa e sia disposto a impartire corsi.

  • Come posso diventare istruttore o istruttrice?

    Basta compilare il modulo di candidatura e inviarlo a Pro Mente Sana unitamente a un breve CV

  • Chi può diventare istruttore o istruttrice e quali requisiti si devono soddisfare?

    Chiunque sia in possesso del certificato di primo soccorso ensa e sia disposto a impartire corsi.

  • Come posso diventare istruttore o istruttrice?

    Basta compilare il modulo di candidatura e inviarlo a Pro Mente Sana unitamente a un breve CV

Come diventare istruttore o istruttrice ensa? 

In qualità di istruttore ensa, potrete proporre il corso di primo soccorso di 12 ore in piena autonomia. Il corso è indirizzato alle aziende, alle organizzazioni di pubblica utilità e al vasto pubblico.

Per diventare istruttore o istruttrice, dovete già essere in possesso del certificato di primo soccorso ensa e dovete inviare a Pro Mente Sana la vostra candidatura per il corso di formazione per istruttori di cinque giorni. I docenti ensa di Pro Mente Sana vi forniranno le conoscenze necessarie e l’intero materiale didattico per lo svolgimento del corso ensa.

Prima di poter dare i corsi di primo soccorso in piena autonomia, è necessario tenere tre corsi accompagnati da un esperto istruttore ensa. Dopodiché, firmerete la convenzione con Pro Mente Sana e potrete insegnare i corsi di primo soccorso. La convenzione deve essere rinnovata ogni anno; essa disciplina i diritti e gli obblighi reciproci e dà diritto all'utente di utilizzare la piattaforma dei corsi ensa. Su questa piattaforma gli istruttori possono comunicare i loro corsi, eseguire la gestione dei partecipanti nonché scaricare il materiale didattico e gli aggiornamenti.

  • Liliana Paolazzi, ensa formatrice

    «Nonostante i disturbi psichici siano molto diffusi, quasi nessuno ne parla. ensa mi sta particolarmente a cuore perché aiuta a rompere il tabù e a svelare una realtà che può colpire ognuno di noi.»